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Descrizione
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La
camera funeraria (misure sul colmaticcio: lungh. m. 5,50, largh. 1,10,
altezza 1,60) di pianta rettangolare e sezione ogivale, conserva un lastrone
residuo di copertura. Le pareti laterali sono costituite da ortostati
sormontati da rozzi filari di pietre che aggettano verso l'interno.
Dall'interno del vano è visibile il portello funerario di forma
trapezoidale (altezza m. 0,65 sul colmaticcio; basi: m. 0,65 inferior. e
0,50 superior.), con il robusto architrave (lungh. m. 1,05 x 0,62 largh. x
0,52 altezza) sovrastante.
Nel
lato NE dell'edificio si può osservare un tratto del paramento esterno
costituito da due filari mediolitici residui disposti a "scarpa".
La faccia a vista di queste pietre è sommariamente sbozzata come la
superficie frontale del concio dentellato.Questa lastra si trova
all'estremità del lato destro dell'esedra; ha una larghezza massima di m.
1,30 ed è alta m. 0,59. La parte dorsale di essa, nella quale si allungano
i tre incassi di forma quadrangolare, è rozzamente sbozzata e termina con
una lunga risega che si chiude a cuneo con due incassi poco profondi
nell'estremità, mentre le superfici laterali presentano un andamento
curvilineo.
EVENTUALI
STRUTTURE COLLEGATE :Poco distante (50 metri) si trova la seconda tomba di
giganti di Ozzilo (n.98), a struttura isodoma. Il nuraghe omonimo dista
invece 150 metri circa.
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