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Nell'area
intorno al nuraghe di Sanilo (n.29) sono visibili, affioranti dal terreno, i
resti di numerose sepolture, di tipo semplice, scavate nel terreno e
probabilmente rivestite da lastre di pietra. Molte di esse appaiono già
sconvolte da scavi clandestini, compiuti forse all'epoca della realizzazione
della strada provinciale Sedilo -Borore, intervento che probabilmente tagliò
la necropoli mettendo in luce numerose sepolture.
Nella zona compare anche la tipologia c. d. "ad incinerazione "
con piccole cavità quadrangolari tondeggianti realizzate all'interno di
cippi ben squadrati mobili, o in massi di roccia naturale.
Si
è a conoscenza anche di un cippo recante un'iscrizione, incisa con tratto
incerto, in caratteri ,latini.
EVENTUALI
STRUTTURE COLLEGATE :Nella parte opposta della strada, poco distante,
all'interno di un'azienda, si osserva una serie cospicua di cippi atti a
contenere sepolture ad incinerazione, probabilmente riferibili alla medesima
area di provenienza.
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