La
Chiesa campestre dedicata a Santa Greca dista 5 chilometri
dal centro abitato di Aidomaggiore in una splendida collinetta,
a 172 metri sul livello del mare, proprio a ridosso del
Lago Omodeo.
La Chiesa padronale fu costruita nel 1797 nello stesso spazio
in cui si ergeva la più antica Chiesa dedicata a
Santa Giusta edificata, a sua volta, sui ruderi di un campo
romano. I resti ritrovati dei vari insediamenti nel perimetro
dell'area di Santa Greca sono numerosi. Non lontano dal
novenario, ad esempio, si possono incontrare i nuraghi di
Atos, Mura e Logu, Uras ed altri monumenti
archeologici. La posizione adiacente del nuraghe e dei tre betili ritrovati nelle vicinanze
della Chiesa induce gli studiosi a credere che in qualla
zona ci fossero insediamenti umani fin dall'epoca nuragica.
Inoltre, diversi ritrovamenti archeologici di epoca romana
dimostrano un insediamento permanente in quella zona dei
soldati dell'Impero.
Il periodo "buio" (in quanto scevro di notizie
storiche) dell'Alto Medioevo si protrae, purtroppo, per
la nostra chiesa, fino al 1797 data in cui il santuario
fu, appunto, ricostruito.
Per grazia ricevuta la famiglia Putzolu chiese ed ottenne
il permesso di ricostruire la Chiesa da parte del Vescovo
di Oristano Monsignor Sisternes.
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