COMUNE DI AIDOMAGGIORE   - REGOLAMENTO DI CONTABILITÀ -

Art. 18 - ULTERIORI NORME REGOLAMENTARI

1.     Il presente articolo definisce ulteriori aspetti regolamentari di talune norme residuali dell'ordinamento finanziario e contabile.

2.     Le norme del D.Lgs. 267/2000 che vengono regolamentate sono richiamate all'interno della parentesi posta alla fine di ogni successivo comma.

3.     Gli ordinativi di incasso e i mandati di pagamento sono sottoscritti dal responsabile del servizio finanziario o da un suo delegato. (D.Lgs. 267/2000, art. 180, 3° c.);

4.     L'affidamento del Servizio di tesoreria avviene con il sistema della procedura aperta, allo scopo di valutare, in modo approfondito, le qualità collegate alla natura fiduciaria del servizio (esperienza, affidabilità, efficienza tecnica e organizzativa). Sono fatte salve le possibilità di rinnovo come previste dalla legge (D.Lgs. 267/2000, art. 210, 1° c ), nonché  l’eventualità di affidamento del servizio, beneficiando delle condizioni previste nella convenzione per l’affidamento del servizio di tesoreria regionale;

5.     La proposta di rendiconto è messa a disposizione dei componenti dell'organo consiliare, nei termini previsti dal D.Lgs. 267/2000 (20 giorni prima della sessione dedicata all'approvazione del rendiconto) (D.Lgs.267/2000, art. 227, 2° c);

6.     Sono non inventariabili i beni materiali ed oggetti di facile consumo aventi un valore unitario inferiore a € 500,00, esclusi quelli contenuti nell'universalità dei beni. I beni mobili non registrati, acquisiti anteriormente al 1° gennaio 1990, si considerano interamente ammortizzati.(D.Lgs. 267/2000, art.72,          8° c);

7.     Il Revisore dei Conti collabora con il consiglio comunale, partecipando direttamente ed attivamente alle sedute, nelle quali vengono presentate le relazioni accompagnatorie del bilancio e del rendiconto (D.Lgs. 267/2000, art.239, 1° c.);

8.     Quando esercita le proprie attribuzioni, all'interno dell'ente, il Revisore dei Conti ha diritto di disporre, previa richiesta, di ogni mezzo strumentale, necessario al suo efficace funzionamento (D.Lgs. 267/2000, art. 239, 3° c.)

9.     In bilancio viene stanziato il fondo rischi su crediti nei limiti consentiti dalla vigente normativa.

10.                          Il calcolo degli ammortamenti economici non rende vincolante l’iscrizione degli stessi nel bilancio finanziario.

11.                          Il Revisore dei Conti cessa dall’incarico, oltre che per le cause previste dall’art. 235 TUEL, anche per l’impossibilità, derivante da qualunque causa, a svolgere le proprie funzioni per un periodo di 3 mesi.

12.                          I servizi pubblici locali possono essere gestiti anche a mezzo di società per azioni o a responsabilità limitata, con la partecipazione del Comune, oppure a mezzo di istituzione. La scelta delle modalità di gestione deve avvenire seguendo i criteri di economicità, efficienza, efficacia.