| COMUNE DI AIDOMAGGIORE -
REGOLAMENTO DI CONTABILITÀ -
Art.
2 - FORMAZIONE DEL BILANCIO 1.
Il processo di formazione
del bilancio
comporta l'intervento
propositivo
dell’Amministrazione
e dell’organizzazione comunale, secondo le rispettive competenze.
Prima dell'inizio
del processo di costruzione del bilancio, il responsabile
del settore finanziario concorda con l’Amministrazione
i tempi tecnici che dovranno essere rispettati da tutti
i soggetti che, a vario titolo nell'ambito
delle competenze sotto riportate,
concorrono nella formazione del bilancio di previsione. 2.
Il Sindaco e l'Organo esecutivo, in collaborazione
con il segretario/direttore
generale, specifica le direttive
di carattere generale e gli
obiettivi generali
che costituiranno, se confermati nel processo di raggiungimento
dell’equilibrio
del bilancio
di previsione,
il
nucleo principale degli obiettivi
riportati nella relazione previsionale
e programmatica. 3.
Il settore
finanziario
coordina l'acquisizione
delle informazioni
contabili, stabilisce gli standard
qualitativi
che le previsioni di entrata ed uscita devono rispettare,
per essere iscritte negli stanziamenti
provvisori
di bilancio. 4.
Sulla base delle direttive generali
o, in assenza
di queste, in
base alle proprie responsabilità gestionali,
i titolari dei
servizi trasmettono
al responsabile del settore
finanziario i budget
di entrata ed uscita dei propri centri di costo. Nel caso
in cui
i procedimenti
amministrativi, di acquisizione
dei fattori produttivi, facciano capo ai responsabili di servizi
di supporto (es. economato, manutenzioni, sistemi informativi), le
previsioni di spesa sono avanzate da questi ultimi, previa verifica della congruità
degli stessi con i responsabili dei
servizi finali. 5.
Il settore finanziario struttura la contabilità, per fornire una
lettura della spesa per programmi. Questa classificazione rappresenta il
contenuto contabile della relazione previsionale e programmatica, della
verifica sullo stato di attuazione dei programmi, della relazione al
rendiconto di gestione. 6.
Il responsabile del settore n. 2, Servizi per il territorio, in esecuzione
delle direttive
generali emanate dall'Amministrazione
e previa
verifica
della congruità
gestionale dell'investimento,
con i responsabili
dei servizi destinatari
dell'intervento e della fattibilità
finanziaria, con il responsabile dell'omonimo
servizio, predispone la proposta del piano triennale
delle opere pubbliche. 7.
L'organo esecutivo, con l’intervento
del responsabile del settore finanziario e dei titolari degli altri
servizi, propone le scelte programmatiche
necessarie
per il
raggiungimento
dell'equilibrio definitivo di bilancio. |