COMUNE DI AIDOMAGGIORE   - REGOLAMENTO ORDINAMENTO DEGLI UFFICI E SERVIZI

Art. 20 - Limiti, criteri e modalità per la stipula di contratti a tempo determinato al di fuori della dotazione
              organica.

1.             Il Comune può ricorrere alla stipula di contratti a tempo determinato, al di fuori delle previsioni della dotazione organica dell'ente ed in assenza di professionalità analoghe presenti all'interno dell'ente, per la copertura di posti di alte specializzazioni o funzionari dell'area direttiva, fermi restando i requisiti richiesti per la qualifica da ricoprire.

2.             Per posti di alta specializzazione, anche se non apicali, si intendono i seguenti, a prescindere dalla qualifica attribuita:
a-  responsabile dei servizi informativi automatizzati;
b- responsabile unico del procedimento, di cui alla Legge n. 109/94 e successive modifiche ed integrazioni;
c- responsabile del servizio di prevenzione e protezione di cui al D.Lgs. n. 626/94 e successive modifiche ed integrazioni;
d- responsabile di unità organizzativa prevista od istituita per speciali finalità organizzative per far fronte a particolari esigenze.
La copertura dei posti, di cui al presente articolo, può avvenire solo nei limiti di cui all'art. 110, comma 2, D.Lgs n° 267/2000.
La decisione di avvalersi, per la copertura dei posti in oggetto, della formula del contratto a tempo determinato compete al Sindaco.
Il Sindaco può procedere direttamente con incarichi fiduciari "intuitu personae", previa adozione di un avviso pubblico.

6.             L'avviso pubblico dovrà contenere la data dell’incarico, la presumibile decorrenza, il corrispettivo proposto, i requisiti richiesti, eventuali criteri di priorità nella scelta del candidato ed eventuali ulteriori notizie utili. L’avviso deve essere pubblicato all’Albo Pretorio dell’ente, almeno 15 giorni antecedenti la data di scadenza per la presentazione delle domande. 

7.                L'individuazione del soggetto, con cui stipulare il contratto, compete, comunque, al Sindaco, il quale, esaminate le domande pervenute, invita ad un colloquio i candidati ritenuti essere in possesso dei requisiti maggiormente rispondenti alle esigenze dell’ente, nell’ambito dei quali effettuerà, successivamente,  la scelta.

La Giunta Comunale, su proposta del Sindaco e sentito, ove esista, il Direttore Generale, ovvero il Segretario Comunale, può deliberare l’attribuzione, al soggetto contraente, di una indennità aggiuntiva “ad personam", rispetto a quella prevista dai contratti collettivi di lavoro per la corrispondente qualifica.

9.             Nella determinazione dell'eventuale indennità "ad personam" dovrà tenersi conto:
-   della specifica qualificazione professionale e culturale del soggetto;
-   della temporaneità e quindi della durata del rapporto;
-   delle condizioni di mercato afferenti le specifiche competenze professionali;
-   delle disponibilità finanziarie dell'ente.